14. Il Nome di una startup, prima chiave per il successo

di diariodiunsopravvissutoallacrisi

2 LUGLIO 2014, ORE 14:33
GIORNO 137

Vittoria.

La nostra startup ha un nome finalmente.

Certo, non è il nome “vero”, ma il nome per questo blog, non potevo rivelarvi un particolare così importante. Ma, da adesso in poi, non sarò costretto a dire sempre “la mia startup qua, la mia startup là” ma più semplicemente Vittoria. A questo nome affiancheremo ovviamente una sigla(abbinata alla tipologia societaria prescelta), ma questa è tutta un’altra storia.

Intanto, tra le strade della mia città, la mia Gotham City, si vocifera di uomini che stanno riuscendo a combattere e sconfiggere la Fantomatica C, storie confuse e lontane, di eroi di oggi di un’Italia lontana; eroi che hanno perseverato e nella crisi hanno colto l’opportunità per diventare grandi. Entusiasti esempi di partigiani ai quali la Fantomatica C non ha leso l’orgoglio e la dignità.

Non so forse è questa leggera brezza di entusiasmo che ha dato l’ispirazione al team e in particolare a D, la nostra designer, nel trovare un nome alla nostra startup. E’ così che un processo lungo una settimana si è concluso. D ci ha fatto lavorare con una metodologia che  ha chiamato induttiva: siamo arrivati a trovare il nome dopo aver studiato attentamente  l’identità stessa del tipo di servizio che offriamo. Così abbiamo analizzato il consumatore target individuato, trovando il migliore trade-off tra questi due elementi e i nostri obiettivi. Da quel momento in poi è stato divertentissimo individuare un possibile logo(anche questa è tutta un’altra storia).

Veniamo alla nostra di storia: il processo di Naming come step essenziale per la presentazione sul mercato(avvenuta pochi giorni fa con la nostra versione beta  http://diariodiunsopravvissutoallacrisi.wordpress.com/2014/06/24/provare-per-credere-la-fase-test-per-una-startup/). Il nome è il nostro primo biglietto da visita, prima ancora del sito Internet. Infatti il nome di una startup è il primo elemento che può suscitare o meno una reazione tra la gente.

Stesso concetto per il nome scelto per voi, per questo blog e per questo pezzo. Deve suscitare entusiasmo e “garra”(alla sudamericana). Per questo ho deciso di chiamare la mia startup in questo modo.

Vittoria.